Domenica 19 Settembre 2021 | 19:05

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

la tradizione

A Otranto le tavole imbandite
offerte a San Giuseppe

A Otranto le tavole imbandite offerte a San Giuseppe

OTRANTO - Tavole imbandite in case private e scuole per festeggiare, il 19 marzo, San Giuseppe. Un tempo rappresentavano la mensa per i poveri ma oggi sono simbolo di ospitalità verso tutti, turisti compresi che possono entrare nelle abitazioni dove ricevono dai padroni di casa una «puccia" (pane di grano): la tradizione, che sopravvive in alcuni paesi dell’entroterra salentino, si rinnova quest’anno anche a Otranto dove i preparativi sono già iniziati. Non si hanno molte notizie sull'origine di tali «banchetti».

Si pensa che richiamino la mensa pasquale imbandita dagli Ebrei o che vogliano riscattare il Santo dall’inospitalità ricevuta quando, a Betlemme, cercava un riparo per lui e per Maria.

Le tavole vengono preparate con cura in case private e offerte a San Giuseppe per ricevere la sua protezione, per chiedere una particolare grazia o per adempiere a un voto. Il loro allestimento è lungo e accurato ed è per questo che ha inizio molti giorni prima del 19 marzo. Un’altra usanza molto sentita è la preparazione della massa, una sfoglia di farina impastata con l’acqua e tagliata a strisce strette e lunghe, cotta poi con i ceci. Questa pietanza viene cucinata in grandissime quantità e riposta nei «limmi», recipienti in terracotta. La massa viene distribuita alla gente che si affolla nei vicoli di Otranto nei giorni della festa

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie