Martedì 20 Agosto 2019 | 04:01

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Tarantino
Federica Pellegrini sceglie la Puglia per le vacanze: ecco gli scatti al mare

Federica Pellegrini sceglie la Puglia per le vacanze: ecco lo scatto al mare

 
I dati del Sole 24 ore
Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

 
Cervelli in fuga
Da Bisceglie in Olanda: la storia di Anna, biologa contro il cancro al fegato

Da Bisceglie in Olanda: la storia di Anna, biologa contro il cancro al fegato

 
Melpignano
Notte Taranta, montato il palco: quest'anno il carpet con gli artisti

Notte Taranta, montato il palco: quest'anno il carpet con gli artisti

 
Anche in Provincia
Bari, i cani bagnino di Pane e Pomodoro quest'anno vanno in tour

Bari, i cani bagnino di Pane e Pomodoro quest'anno vanno in tour

 
Vacanze vip
Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

Gallipoli, attracca al porto lo yacht dell’emiro del Qatar

 
L'iniziativa il 22 agosto
Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

Bisceglie dedica a Leopardi la scalinata dell'Infinito

 
Lo spettacolo
«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

«I Capuleti e i Montecchi»: l'amore tra Romeo e Giulietta torna a vivere ad Acquaviva

 
Siparietto esilarante
Monopoli, dopo il concerto il direttore d'orchestra balla sul palco «YMCA»

Monopoli, dopo il concerto il direttore d'orchestra balla sul palco «YMCA»

 
Nel Salento
Torrepaduli, Emiliano balla la taranta con 63 bambini e Geppi Cucciari

Torrepaduli, Emiliano balla la taranta con 63 bambini e Geppi Cucciari

 
Vacanze vip
Ferragosto, gli auguri di Vasco da Castellaneta Marina

Ferragosto, gli auguri di Vasco da Castellaneta Marina

 

Il Biancorosso

Coppa Italia
Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

Bari perde ad Avellino 1-0, sfiorato gol alla fine

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoLa protesta
Poste Taranto, Cgil: un mese di sciopero servizi aggiuntivi

Poste Taranto, Cgil: un mese di sciopero servizi aggiuntivi

 
LecceMalendugno
Torre dell'Orso, si tuffa dalla falesia e finisce sugli scogli: grave 16enne

Torre dell'Orso, si tuffa e batte la testa sugli scogli: grave 16enne

 
MateraDopo il rogo
Bernalda, 14 braccianti in nero dormivano nella «Felandina»

Bernalda, 14 braccianti in nero dormivano nella «Felandina»

 
PotenzaIl caso
Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

Riforma poli museali, la Basilicata è contraria a «sposare» la Puglia

 
BariIl restyling
Bari, telecamere e luci led per la pineta di San Francesco: ottobre i lavori

Bari, telecamere e luci led per la pineta di San Francesco: ottobre i lavori

 
BatIl caso
Barletta appestata da puzza nauseante: cittadini costretti a chiudersi in casa

Barletta, puzza ammorba la città, cittadini si chiudono in casa. Sindaco: sono criminali

 
FoggiaGiovani e la musica
La leggenda del pianista di Apricena: dalla Puglia a Morricone e alla Tv

La leggenda del pianista di Apricena: dalla Puglia a Morricone e alla Tv

 
BrindisiAtti vandalici
Ceglie Messapica, vandali al castello: 3 turisti minorenni denunciati

Ceglie Messapica, vandali al castello: 3 turisti minorenni denunciati

 

i più letti

musica

I Gary's dirty fingers
da Latiano
con il rock nelle vene

Gary's dirty fingers

I Gary's dirty fingers

di RITA SCHENA

Nel nome di Gary Moore. In Puglia c'è una «cover band» che da anni suona un ricercato «hard blues» in omaggio al chitarrista nordirlandese scomparso nel 2011, tanto che il gruppo nel settembre 2016 ha assunto anche il nome di un album del musicista, decidendo di presentarsi come i «Gary's dirty fingers».

«Siamo un gruppo di quattro più due – spiega ridendo – Pino Faggiano, la chitarra del gruppo - oltre a me, Antonio Gioia alle tastiere, Fabrizio Di Salvo basso e voce, Roberto Cati alla batteria, praticamente il gruppo di cinquantenni, ai quali si aggiungono, quando gli impegni lo permettono, i due più giovani Carlo Gioia (Sax) e Pietro Gioia (tromba), fratelli gemelli trentacinquenni che abbassano notevolmente l'età media».

Il gruppo degli indomiti si conosce da anni e dal settembre 2016 suona insieme, alcuni sono musicisti diplomati, Pino invece è un autodidatta. «Come il 90% dei musicisti degli anni '60 e '70. Non ho mai studiato veramente musica, ho sempre suonato per me stesso con tutta la passione che riesco a metterci. Chi suona lo sa, far musica, suonare in un concerto, a volte ti da un piacere paragonabile solo ad un orgasmo, è questo che ti fa andare avanti».

Pino non è un musicista professionista, non guadagna facendo concerti, per raccontarsi deve interrompere quello lo sta occupando in questi giorni: la raccolta di olive nel suo campo a Latiano. «Suoniamo perché ci piace, ed è questo che tra i tanti nostri impegni ci dà la carica per coordinarci. Quando ci chiedono di suonare, magari per qualche serata di beneficenza non diciamo mai di no, è il nostro modo per impegnarci».

Lavoro, famiglia, come si riesce a vivere una passione così grande? «Cercando di superare tutte le difficoltà, comprese le mogli che si alterano se porti a casa l'ennesimo strumento musicale che a loro sembra uguale ai tanti altri che hai».

I Gary's dirty fingers non suonano solo tra Latiano e dintorni brindisini, ma anche in tour all'estero, sono stati in Basilicata per il «Matera festival blues», e c'è in pentola un progetto per un rassegna musicale a Budapest.

La loro musica non è di semplici cover, ma rielaborano le melodie di Gary Moore, aprendosi a influenze e contaminazioni. «Un anno fa abbiamo inciso un cd con i brani più famosi di Moore e stiamo vedendo di realizzarne un secondo con alcuni nostri inediti».

«Quando suoniamo dal vivo lo facciamo alla vecchia maniera, senza trucchi o inganni con basi preregistrate o altro – sottolinea Pino – e questo appassiona chi ci ascolta, la qualità diversa viene immediatamente compresa. Per noi è una gran gioia quando persone assolutamente digiune di rock o blues ci dicono che apprezzano la nostra musica. Significa che riusciamo a trasmettere un linguaggio universale e che tutti comprendono. Tra l'altro suonare l'hard blues è difficile come genere da proporre, in Italia oltre a noi ce ne sono pochi che lo praticano».

Un linguaggio universale quello della buona musica che per i Gary's dirty fingers potrebbe portarli anche oltre l'Adriatico a Sarajevo. Ci sarebbe infatti un progetto di tre scuole di Francavilla Fontana, il liceo scientifico, il classico “Villa” e il comprensivo “Billotta-Montessori” che li vorrebbero per creare un ponte culturale con alcune scuole bosniache. La musica può fare magie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie