Venerdì 23 Agosto 2019 | 18:02

NEWS DALLA SEZIONE

Le caretta caretta
Fiocco «rosa» sulla spiaggia di Pescoluse: 25 tartarughine si tuffano in mare

Fiocco «rosa» sulla spiaggia di Pescoluse: 25 tartarughine si tuffano in mare

 
Lo spettacolo
La colazione a Torre Guaceto: papà folaga nutre i suoi piccoli

La colazione a Torre Guaceto: papà folaga nutre i suoi piccoli

 
Dolci sorprese
A Bitonto arriva il «gelato sospeso»: iniziativa di solidarietà

A Bitonto arriva il «gelato sospeso»: iniziativa di solidarietà

 
Lavori antichi
Santeramo, 22enne realizza un sogno: «manca il lavoro? Allora faccio il fornaio»

Santeramo, 22enne realizza un sogno: «manca il lavoro? Allora faccio il fornaio»

 
L'idea di due gelatai
Zapponeta, per preparare gelati usano la bava di lumaca invece dell’acqua

Zapponeta, per preparare gelati bava di lumaca al posto dell’acqua

 
L'iniziativa
Santeramo, Antonella e Nunzio in barca vanno a pesca di plastica

Santeramo, Antonella e Nunzio in barca vanno a pesca di plastica

 
Musica
Da Bari ai «big» del rap, lui è Strage: scrive per Salmo e Fabri Fibra

Da Bari ai «big» del rap, lui è Strage: scrive per Salmo e Fabri Fibra

 
Dopo Matera
James Bond sbarca a Gravina ed è polemica: area archeologica ceduta come set

James Bond sbarca a Gravina ed è polemica: area archeologica ceduta come set

 
Nel Tarantino
Federica Pellegrini sceglie la Puglia per le vacanze: ecco gli scatti al mare

Federica Pellegrini sceglie la Puglia per le vacanze: ecco lo scatto al mare

 
I dati del Sole 24 ore
Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

 

Il Biancorosso

IL PUNTO
Il Bari gioca la carta Schiavone ci sarà più qualità a centrocampo

Il Bari gioca la carta Schiavone
ci sarà più qualità a centrocampo

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaLavoro
Fca a Melfi, da settembre stop produzione per altri 30 turni

Fca a Melfi, da settembre stop produzione per altri 30 turni

 
LecceL'evento
Notte Taranta: grande attesa per il Concertone con Elisa e Gué Pequeno

Notte Taranta: grande attesa per il Concertone con Elisa e Gué Pequeno

 
BariL'operazione della Gdf
Bari, 6mila paia di scarpe contraffatte dalla Grecia: sequestro al Porto

Bari, 6mila paia di scarpe contraffatte dalla Grecia: sequestro al Porto

 
TarantoIl caso
ArcelorMittal, Usb proclama sciopero: «ci sono microchip nelle tute»

ArcelorMittal, Usb proclama sciopero: «ci sono microchip nelle tute»
Veicolo si ribalta in reparto Irf

 
BatIl caso
Le saline di Margherita di Savoia diventano di proprietà francese

Le saline di Margherita di Savoia diventano di proprietà francese

 
FoggiaLotta alla droga
Trinitapoli, beccati 92 pacchi di cannabis light, ma in realtà era marijuana illegale

Trinitapoli, beccati con 92 pacchi di finta-cannabis light: arrestati in 2

 
HomeSulla strada 379
Scontro tra 2 auto sulla strada per Torre Canne: un morto e un ferito

Scontro tra 2 auto sulla strada per Torre Canne: un morto e un ferito

 
MateraIl sogno
Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

 

i più letti

il più antico

Bari perde la sua storia
chiude il bar Stoppani

bar Stoppani

BARI - Bari potrebbe diventare una città senza memoria, ha dimenticato che i suoi antenati hanno percorso le vie di Samarcanda, avuto l’esclusiva del commercio del baccalà in tutto il bacino del Mediterraneo, intessuto rapporti economici con tutto l’Oriente: e ora sta per perdere un altro tassello della sua storia, l’antico caffè Stoppani. I suoi proprietari sono costretti a chiudere per problemi economici.

Eppure la storia di questo caffè, in via Roberto da Bari, con molta probabilità (non è stato ancora accertato) il più antico di tutta la regione, risale a molti anni fa e corre parallela a quella della città. Alla metà dell’800 arrivano in Italia molti stranieri per impiantare le loro industrie: a Bari, tra gli altri, i Lindemann con le loro acciaierie, Pierre Etienne Toussaint Ravanas di Aix-en-Provence che innovò la coltivazione dell’olivo in Puglia, e nel 1858 da Sent, un piccolo paese dell’Engadina, i pasticceri esperti nella lavorazione del cioccolato Giacomo Stoppani, suo genero Fausto Poult e i fratelli Giacomo e Gaspare Lenzi. La sede principale della loro azienda è nel Corso Ferdinando (Corso Vittorio Emanuele). La sua sala, diventa ben presto famosa e accoglie, tra gli altri, il re Nicola I del Montenegro, i festeggiamenti quando sua figlia Elena nel 1896 abiurò la fede ortodossa per sposare il re d’Italia, quelli per l’inaugurazione della ferrovia Bari-Brindisi, quelli nel 1913 per festeggiare i 100 anni della città nuova, e ancora Guglielmo Marconi, Benedetto Croce con Giovanni Laterza, e tanti altri ancora. Ma Stoppani è soprattutto ritrovo dei buongustai: gli svizzeri introdussero un nuovo concetto di pasticceria più sofisticata, più leggera, più soffice. Si servono sorbetti, granite di caffè e di limone, cioccolata calda, cassate, spumoni, e le meravigliose torta noci, millefoglie e la mimosa, i sospiri, le ricce con la crema al limone e le friabilissime meringhe con la famosissima panna.

Dopo la seconda guerra, Stoppani deve traslocare traslocare prima in via Abate Gimma e poi in via Roberto da Bari. Oggi Giacomo e Roberto Grass, la quinta generazione degli Stoppani, sono costretti a chiudere per motivi economici e a mettere in vendita gli storici arredamenti. E forse non si potrà più dire - con le parole della poetessa Chiara Galasso - «c'è nel cuore di Bari un caffè/che ricorda Trieste/ dove il tempo ha posato una magica polvere/rosa, irreale/Là ritrovo un antico profumo/un sapore perduto di casa/un saluto gentile». (di Marina Bianchi, ANSA)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie