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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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«Stop fratture»
Campagna in Puglia

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BARI - In Puglia circa il 30% delle donne over-65 è affetta da osteoporosi e, ogni anno, circa 6.200 pazienti subiscono una frattura di femore, per un totale di costo a carico della Sanità pugliese di poco meno di 37 milioni di euro. Sono alcuni dei dati diffusi nell’ambito della campagna 'Stop alle fratture': specialisti mettono a disposizione consigli d’oro per chi abbia avuto una diagnosi di osteoporosi e fragilità ossea, scaricabile dal sito web http://www.stopallefratture.it.

L’osteoporosi, che colpisce il 30% di tutte le donne che vanno in menopausa, e la fragilità ossea, la sua forma più grave, causano una maggiore suscettibilità al rischio di frattura, per traumi anche minimi, fino ad arrivare alla frattura del femore. La prima indicazione degli esperti, alle donne che soffrono di osteoporosi e fragilità ossea, è di porre una grande attenzione ad uno spostamento e ad un ambiente di soggiorno sicuri. «La stagione estiva - afferma il prof. Biagio Moretti, Direttore della U.O. di Ortopedia e Traumatologia II del Policlinico di Bari - può essere un momento importante per contrastare l’osteoporosi. La carenza della vitamina D, infatti, è molto diffusa nella popolazione italiana e può avere un forte impatto sulla salute delle ossa. Bassi livelli di vitamina D aumentano il rischio di cadute e di fragilità scheletrica. Durante l’estate una esposizione solare di 20-30 minuti permettono una adeguata attivazione della vitamina D con effetti benefici sul metabolismo scheletrico».

E’ fondamentale, oltre a questo, «mantenere uno stile di vita sano e proseguire con la propria terapia, che non deve essere mai sospesa, soprattutto per chi ha avuto una diagnosi di osteoporosi severa e fragilità ossea. D’altra parte - aggiunge Moretti - l’interruzione della routine quotidiana durante i periodi di villeggiatura non devono rappresentare un momento di interruzione delle terapie farmacologiche. Per chi ha avuto una diagnosi di fragilità ossea o ha riportato una frattura di femore o vertebrale, è assolutamente necessario aderire alla terapia farmacologica anche durante le vacanze. La sospensione, anche temporanea, dei farmaci abitualmente assunti rischia, infatti, di inficiare gli effetti benefici ottenuti durante tutto il periodo precedente di assunzione».

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