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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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150 squadre provenienti dalle scuole di tutta Italia alla Fiera del Levante e al fianco delle scuole le aziende per scoprire i giovani più dotati

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BARI - La sede Bosch di Bari sostiene l’ottava edizione della RoboCup Junior Italia, la competizione dedicata agli studenti under 19, nata dall’applicazione tra i banchi di scuola della robotica educativa. Quest’anno Bari, grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo Japigia 1-Verga, diretto da Patrizia Rossini, ospiterà 150 squadre provenienti dalle scuole di tutta Italia.

“La manifestazione arriva per la prima volta nel Mezzogiorno d’Italia – spiega Francesco Basile, Direttore Risorse Umane di Bosch a Bari – e per la nostra realtà, sempre attenta alle innovazioni che nascono anche fuori dall’azienda, è un grande onore sostenere i campionati nazionali di robotica, testimonianza delle grandi capacità di ingegno delle giovani generazioni”.

L‘uso della robotica nelle scuole consente agli studenti di imparare a programmare dispositivi ed utilizzarli per l’apprendimento di differenti materie, dalla matematica alla storia. All’istituto Verga di Bari il programma utilizzato è Parallax S2, grazie al quale istruiscono robot a compiere azioni precise, verificate poi su grandi fogli di carta.

“Gli studenti che partecipano alla RoboCup sono già proiettati verso il futuro – sottolinea Basile – perché già da piccoli si cimentano con la programmazione informatica declinata sugli automi. Per noi di Bosch Bari i giovani – con i loro carichi di entusiasmo e con la loro inesauribile energia – sono un asset fondamentale ed un volano per lo sviluppo futuro dell’intero territorio. Per questo motivo stiamo investendo molto nel progetto “Allenarsi per il futuro” che si propone di fornire – ai giovani in età scolare – un supporto concreto per entrare in contatto e districarsi nella giungla del mondo del lavoro. Perno fondante di questo progetto è la nostra Scuola Professionale interna; noi la chiamiamo “la piccola fabbrica nella grande fabbrica” perché ha spazi, macchinari e docenti interni dedicati. Il nostro obiettivo è quello di ospitare fino a 150 studenti all’anno nei percorsi di alternanza scuola-lavoro lanciati dalla recente legge di riforma della scuola”.

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