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Rai Storia, una settimana con direttore De Tomaso Da Luigi Einaudi a La Malfa

Rai Storia, una settimana con direttore De Tomaso Da Luigi Einaudi a La Malfa

Proseguiranno, nel corso della settimana dall’11 al 17 maggio, gli appuntamenti di Rai Storia sul canale 54 del digitale terrestre con Il giorno e la storia. Cronache, fatti e protagonisti del giorno. Il programma va in onda dal lunedì alla domenica a mezzanotte e quarantacinque, e in replica alle 08.30, alle 11.30, alle 14 e alle 20.30.

L’ospite dell’intera settimana, a partire da lunedì prossimo, sarà Giuseppe De Tomaso, direttore della «Gazzetta». Lunedì De Tomaso ricorderà Luigi Einaudi, eletto Presidente della Repubblica Italiana al quarto scrutinio, con 518 voti su 872. Einaudi resterà in carica fino all’11 Maggio 1955.

Un approfondimento riguarda Adolf Eichmann, rapito l’11 maggio 1960 a Buenos Aires, dove si era rifugiato nel 1950 con il falso nome di Riccardo Klement. Eichmann, che, da ufficiale delle SS, era stato il responsabile logistico delle deportazioni di ebrei sotto il regime nazista, viene trasportato segretamente in Israele dove viene processato. Ancora, a 111 anni dalla sua nascita, un ritratto di Salvador Dalì. Nel 1921 Dalì si trasferisce a Madrid per iscriversi alla Reale Accademia di Belle Arti di San Fernando, qui conosce Garcia Lorca e Buñuel. Verso la fine degli anni Venti, conosce Gala, sua futura compagna di vita e musa ispiratrice, frequentando gli ambienti surrealisti, di cui diviene punto di riferimento in seguito a una sua esposizione personale a New York nel 1934.

De Tomaso sarà presente anche nel successivo appuntamento con Il giorno e la storia, martedì alle 00.10 (e in replica alle 08.30, 11.30, 14.00 e alle 20.30) per ricordare il referendum sul divorzio. Gli italiani sono chiamati a decidere se abrogare o no la legge Fortuna-Baslini del 1970, con la quale si era introdotto il divorzio. La schiacciante vittoria del NO, con il 59,3% dei voti, conferma la possibilità di scioglimento del vincolo matrimoniale.

Mercoledì il direttore della «Gazzetta», sempre alle ore 00.10 (e in replica alle 08.30, 11.30, 14 e alle 20.30) interpreterà la figura di Carlo Azeglio Ciampi, eletto 10° Presidente della Repubblica il 13 maggio 1999. Ciampi viene eletto in prima votazione, con 707 voti su 1010, decimo Presidente della Repubblica Italiana. Durante il suo settennato, Ciampi s’impegna a diffondere l’idea di un’Europa, e quindi di un’Italia, unita e pacifica. Giovedì, sempre negli stessi orari, Giuseppe De Tomaso ricorderà l’arresto di Luciano Liggio detto la Primula rossa. Liggio è uno dei boss a capo della cupola dei Corleonesi. Responsabile di vari omicidi, tra cui quello del sindacalista Placido Rizzotto e del capomafia Michele Navarra.

Nella puntata di venerdì il direttore della «Gazzetta» ricorderà l’enciclica De rerum novarum, sulla quale si fonda la moderna dottrina sociale cristiana. Sabato parlerà del leader del Partito repubblicano italiano Ugo La Malfa. E domenica, infine, De Tomaso tratterà le elezioni presidenziali francesi vinte da Jacques Chirac il 17 maggio 1995.

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