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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Crescione antitumore
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crescione, vivaio

crescione

di ANTONIO GALIZIA

MOLA DI BARI - E’ noto che alcuni tipi di frutta e verdura prevengono e combattono l’insorgenza di malattie tumorali. Come è noto che una dieta sana, equilibrata e che prevede buone dosi di frutta e verdura, sia l’ideale per mantenersi in salute e, come accertato, per prevenire malattie gravi come il cancro. Alcuni alimenti, poi, si ritiene che non solo possano prevenire ma anche in qualche modo combatterlo il cancro. E’ il caso del crescione, la verdura al centro di una prova sperimentale avviata nei giorni scorsi nell’azienda sperimentale «La Noria» del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) in contrada Scannacinque a Mola di Bari.

«I ricercatori della William Paterson University, nel New Jersey - informa l’azienda sperimentale - lo hanno classificato come il prodotto ortofrutticolo più ricco di nutrienti. Il crescione è infatti ricco di vitamina K, contiene quattro volte più beta-carotene e vitamina A di mele, pomodori e broccoli, più vitamina C delle arance, più calcio del latte intero, più vitamina E di broccoli e più ferro degli spinaci». In più, il crescione «contiene i glucosinolati - informano ancora i ricercatori - che sono noti perchè in grado di contrastare alcune forme di cancro del colon, della mammella, del polmone e della prostata. È’ un’ottima fonte di luteina e zeaxantina, carotenoidi che proteggono la retina dai danni dell’invecchiamento».

In questi giorni, nelle serre dell’azienda sperimentale è stata avviata la coltivazione di qualche centinaio di piante di crescione, un’erba che dagli studi svolti parrebbe essere già nota ai tempi degli antichi Egizi e che in epoca medievale era usata soprattutto come pianta medicinale. Si tratta di una pianta alta 30-40 centimetri, della quale vengono utilizzate in genere le foglie fresche perché, una volta essiccate, perdono gran parte delle loro proprietà. Altre notizie sul crescione riguardano il periodo vegetativo, molto breve, e la possibilità di coltivarlo anche in spazi molto ristretti e vasi non molto profondi. Di sapore acre, vanta anche importanti proprietà depurative e diuretiche, aiuta a combattere l’astenia e il senso di debolezza fisica e per le sue qualità disintossicanti viene spesso consigliata ai fumatori.
Per il suo impiego in cucina, tra le ricette consigliate: l’utilizzo insieme alle insalate, per dare più sapore (con il suo sapore aromatico che richiama un po’ quello della senape) a formaggi freschi, pesce, frittate, carni. Insomma, una verdura a prova di gourmet, che fa molto bene alla salute.

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