la manifestazione

A Grottaglie torna «Evoluzione naturale»: due giorni di incontri e 60 espositori di vino

Barbara Politi

Un taglio rinnovato che mette al centro non solo il vino, ma il contesto economico, culturale e umano in cui oggi viene prodotto, distribuito e raccontato

Si chiama “Evoluzione Naturale” ed è la manifestazione dedicata al vino artigianale e naturale che, per il settimo anno, torna a creare un’opportunità di dialogo tra produttori, operatori del settore e stampa specializzata wine e food. L’appuntamento è a Grottaglie, negli spazi dell’Antico Convento dei Cappuccini, domenica e lunedì 24 e 25 gennaio.

Due giornate di banchi d’assaggio, incontri e degustazioni guidate, con un taglio rinnovato che mette al centro non solo il vino, ma il contesto economico, culturale e umano in cui oggi viene prodotto, distribuito e raccontato. Circa sessanta i produttori provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei.

Una selezione che restituisce una fotografia ampia e articolata del vino artigianale contemporaneo, tra identità territoriali, approcci agricoli differenti e interpretazioni personali della vinificazione naturale. Per l’Italia saranno rappresentate numerose regioni, tra cui Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige e Veneto. Accanto a queste, una significativa presenza internazionale porterà a Grottaglie produttori da Austria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Francia, Germania, Portogallo e Ungheria, offrendo uno sguardo comparato sulle diverse declinazioni europee del vino artigianale. Fra le principali novità dell’edizione 2026, il workshop “Sguardi sul mercato del vino”, un momento di riflessione approfondita su una fase storica complessa per il vino artigianale, con un rallentamento che apre interrogativi ma anche nuove possibilità. Uno spazio di ascolto e analisi basato su esperienze dirette, sensibilità e osservazione del mercato reale.

Accanto al dibattito, “Evoluzione Naturale” proporrà anche la degustazione guidata “Mille Metri”, un percorso sensoriale e culturale che esplora il concetto di verticalità: in degustazione sei vini artigianali provenienti dalle zone montane più impervie d’Europa. Sabato un Fuori Salone aprirà la manifestazione, con un momento informale che rafforza il legame tra evento e territorio.

[b.p.]

Privacy Policy Cookie Policy