la storia

I dieci anni della scuola di cucina Ulisse, tra inclusione e crescita condivisa

Barbara Politi

«Cime di Rapa Street Food» ha supportato tanti ragazzi in una situazione di svantaggio

Dieci anni di attività da festeggiare con un calendario annuale di celebrazioni ed eventi speciali, pensati per bambini, famiglie, scuole e appassionati.

Un anniversario, quello della “Scuola di Cucina Ulisse”, vissuto come l’occasione per raccontare una storia lunga un decennio, fatta di persone, percorsi educativi e relazioni costruite nel tempo, in cui la cucina non è mai stata solo tecnica, ma strumento di apprendimento, inclusione e crescita condivisa.

Un luogo vivo - attraversato ogni giorno da esperienze diverse che convivono e si arricchiscono a vicenda - che vede fra i protagonisti gli studenti dell’Obbligo Formativo, che trovano nella cucina e nella ristorazione una possibilità concreta di apprendimento e orientamento al lavoro; neet o disoccupati, cui sono destinati percorsi di inclusione lavorativa; adulti, famiglie e appassionati, con corsi amatoriali promossi ad hoc; professionisti del settore, impegnati in percorsi professionali e masterclass. Senza dimenticare i più piccoli, che ogni sabato mattina frequentano la scuola, imparando a conoscere il cibo attraverso il gioco.

Sullo sfondo, i tanti chef e i produttori di fama internazionale che hanno visitato la struttura di Ulisse, da Simone Salvini a Haruo Ichikawa, da Gabriele Ferron a Pascal Barbato. Nato con un progetto del 2017/2019, proprio negli spazi della Scuola di Cucina Ulisse, “Cime di Rapa Street Food” ha supportato negli anni tantissimi ragazzi che vivevano una situazione di svantaggio sociale, formandoli e trovando loro un luogo dove costruire il proprio futuro, un lavoro che garantisse il loro riscatto sociale. Stagionalità, tutela dell’ambiente e della biodiversità vegetale, i pilastri fondanti del progetto, ma anche consapevolezza e crescita personale dei ragazzi, attraverso corsi, laboratori e iniziative pubbliche. Il decennale sarà raccontato attraverso dieci appuntamenti speciali, come detto, tutti legati simbolicamente al giorno 10 del mese, tra eventi, laboratori, iniziative culturali e momenti di festa. Tra le prime attività in calendario, quella del 10 febbraio, dal titolo “Odissea in cucina”, che riproporrà una delle ricette che hanno segnato la storia della scuola.

E ancora, a marzo, giorno 10, un laboratorio di Escape room in cucina dedicato ai bambini. “Questi dieci anni raccontano una scuola che non è solo un luogo dove si impara a cucinare, ma uno spazio educativo e umano, dove ognuno trova il proprio posto. Il 2026 sarà un anno per dire grazie e per continuare a costruire insieme il progetto ristorativo e sociale Cime di Rapa”, ha concluso Vita Basile, responsabile della scuola.

Privacy Policy Cookie Policy