Musica

V1nS, da Pulsano all’Europa: il talento sedicenne conquista il continente con un progetto musicale ambizioso

Con l’inedito «Se devo cadere», il giovane chitarrista e autore Vincenzo Sutera si afferma tra le nuove promesse della scena pugliese raggiungendo le semifinali del Tour Music Fest, tra tecnica, scrittura e un debutto discografico già in cantiere

C’è un nuovo nome che sta iniziando a imporsi con decisione nel panorama musicale pugliese: è V1nS, identità artistica di Vincenzo Sutera, chitarrista e autore tarantino di appena sedici anni che sta trasformando il proprio virtuosismo tecnico in un progetto musicale strutturato e ambizioso.

Definito da più parti come uno dei profili più promettenti della nuova generazione ionica, il percorso di V1nS nasce da anni di studio rigoroso, ma è negli ultimi mesi che la sua traiettoria ha subito una svolta decisiva. Il giovane artista ha infatti raggiunto le semifinali del Tour Music Fest, uno dei contest per emergenti più rilevanti a livello europeo, capace di attrarre ogni anno decine di migliaia di partecipanti.

A convincere la giuria internazionale è stato l’inedito «Se devo cadere», un brano che colpisce per intensità e consapevolezza. Il verso centrale — «se devo cadere, che sia per me» — restituisce una visione sorprendentemente matura, affrontando temi complessi come l’autosabotaggio, la paura del fallimento e l’accettazione delle proprie fragilità. Una scrittura che si intreccia con una solida base musicale, dove la chitarra non è solo strumento tecnico, ma mezzo espressivo capace di sostenere un racconto personale e universale.

Originario di Pulsano, Sutera ha mosso i primi passi in un contesto locale che ne ha subito riconosciuto il talento, portandolo a ottenere numerosi riconoscimenti e a imporsi come una delle giovani promesse della scena pugliese. Oggi, però, il suo sguardo è rivolto oltre i confini regionali: la partecipazione al Tour Music Fest rappresenta un banco di prova fondamentale, un’occasione per confrontarsi con una platea internazionale e con artisti provenienti da tutta Europa. Un percorso che lo inserisce idealmente nella scia di artisti come Mahmood, Ermal Meta e Federica Carta, passati negli anni dallo stesso palco e poi affermatisi nel panorama nazionale.

«Per me è un’opportunità enorme – racconta il giovane artista – sto lavorando ogni giorno per portare qualcosa di autentico e crescere artisticamente. “Se devo cadere” è un pezzo di me, un modo per dire che non dobbiamo temere i nostri punti deboli». Parallelamente all’esperienza nel contest, V1nS è già al lavoro sul suo primo progetto discografico: un trittico di brani originali che segneranno il debutto ufficiale del progetto, con l’obiettivo di unire ricerca sonora, melodia e una scrittura capace di parlare a una generazione in cerca di autenticità. Quella di Vincenzo Sutera non è più soltanto la storia di un talento precoce, ma l’inizio concreto di un percorso artistico strutturato. Dalla provincia ionica ai palcoscenici europei, V1nS si muove con determinazione, portando con sé una visione chiara: trasformare la propria fragilità in linguaggio e la tecnica in racconto.

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