L'evento

La musica pugliese protagonista al Babel Music Xp 2026 di Marsiglia: di 15 operatori e strategie di connessione con il mercato internazionale

Regione Puglia e Puglia Culture, attraverso il progetto Puglia Sounds, portano in Francia artisti, etichette e realtà culturali del territorio, con uno stand istituzionale e uno speed meeting dedicato al networking globale nella world music

Continua il percorso di internazionalizzazione della scena musicale pugliese, che dal 19 al 21 marzo approda a Babel Music Xp 2026, tra i più rilevanti appuntamenti europei dedicati alla world music e alle nuove tendenze sonore globali, in programma a Marsiglia. La partecipazione è promossa da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto Puglia Sounds, da anni impegnato nella valorizzazione e diffusione internazionale del comparto musicale regionale.

Al centro della presenza pugliese, uno stand istituzionale che fungerà da punto di riferimento per incontri, scambi e attività promozionali, affiancato da una delegazione composta da 15 operatori del settore: associazioni culturali, agenzie, artisti, etichette discografiche e festival, rappresentativi della vivacità e della pluralità della scena musicale pugliese. Tra i partecipanti figurano Officina Zoè, Circular Music, Arra Produzioni Mediterranee, Ludwig Sound, Ipe Ipe, Zero Nove Nove, Corde Sciolte, Gabriele Poso, Kalàscima, Tarantarte, Tuerci-Core/Nidi D’Arac, Abusuan, In Chiaro, Linfa e Xilema.

Momento chiave della partecipazione sarà lo speed meeting organizzato da Puglia Sounds nella giornata di venerdì 20 marzo a partire dalle ore 14.00: un’occasione concreta per facilitare l’incontro tra la delegazione pugliese e operatori musicali internazionali, favorendo nuove collaborazioni, circuitazione artistica e opportunità di sviluppo sui mercati esteri.

Babel Music Xp si conferma infatti come un hub strategico per il settore, capace di coniugare dimensione artistica e professionale: accanto al festival aperto al pubblico, si sviluppa una fiera di settore che ogni anno coinvolge circa 1800 operatori provenienti da 27 Paesi, tra concerti, panel, incontri e momenti di networking.

In questo contesto, la presenza pugliese si inserisce in una visione sempre più strutturata di promozione culturale, che guarda alla musica non solo come espressione artistica, ma come leva di sviluppo, scambio e costruzione di relazioni internazionali. Un ulteriore tassello di un percorso che punta a consolidare la Puglia come protagonista nelle reti globali della musica contemporanea.

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