Musica
Dopo Tale e Quale Show, il pugliese Samuele Cavallo torna alla musica con «Libero», nuovo singolo con Flavio Gismondi
Nostalgia, rinascita e coraggio di lasciar andare dopo il secondo posto al talent di Rai 1. Una ballata intima nata a Roma, riscoperta dopo dieci anni e ispirata a un amore acerbo e bruciante
Dopo il secondo posto ottenuto a Tale & Quale Show 2025, il celebre programma condotto da Carlo Conti in onda in prima serata su Rai 1, Samuele Cavallo torna ufficialmente alla musica con il nuovo singolo «Libero», realizzato in collaborazione con Flavio Gismondi.
Il brano nasce da un incontro semplice ma carico di significato: in una stanza romana, accanto a un pianoforte, i due artisti si ritrovano per fare ciò che più amano – suonare, scrivere, raccontarsi. Da quel momento prende forma un legame autentico, di quelli che solo la musica è capace di creare. Proprio da quell’intesa nasce «Libero», una delle prime canzoni composte insieme, oggi finalmente pronta a vedere la luce.
«Libero racconta la capacità di lasciare andare – spiega Samuele Cavallo – il coraggio di dire addio a un amore che ritorna come un’eco nella mente, e la nostalgia inevitabile che accompagna ogni rinascita. È un brano che parla di un amore acerbo e bruciante, ma anche della consapevolezza che solo lasciandolo andare si può ritrovare sé stessi».
Con una melodia che cresce come un respiro, «Libero» restituisce tutta la fragilità e la potenza dei vent’anni, quando ogni fine somiglia a un nuovo inizio. È una canzone semplice, vera, istintiva: un frammento di vita trasformato in musica, capace di unire delicatezza emotiva e intensità narrativa.
Negli anni, Samuele Cavallo e Flavio Gismondi hanno seguito percorsi artistici distinti, ma di recente si sono ritrovati sul set della soap Un posto al sole. Da quell’incontro è riaffiorato il desiderio di riportare alla luce questa canzone, scritta oltre dieci anni fa e rimasta nel tempo come un piccolo gioiello da riscoprire, oggi attualissimo per temi e sensibilità.
Attore, cantautore e performer, Samuele Cavallo nasce in Puglia, dove muove i primi passi nel mondo della musica e del teatro, scrivendo e portando in scena i suoi primi spettacoli. Debutta al cinema nel 2005, diretto da Sergio Rubini nel film La terra, con Claudia Gerini e Fabrizio Bentivoglio.
Successivamente viene scelto da Massimo Ranieri per il musical Poveri ma belli, con musiche di Gianni Togni e coreografie di Franco Miseria. Negli anni consolida la sua carriera teatrale collaborando con artisti come Stefano D’Orazio, Bianca Guaccero, Ettore Bassi, Paolo Ruffini, Manuel Frattini, Martina Colombari, Chiara Noschese e Roberto Ciufoli.
È protagonista in numerosi musical di successo, tra cui Priscilla – La regina del deserto, Ghost, Dirty Dancing, A Chorus Line, Saturday Night Fever, West Side Story, The Blues Legend, Aladdin, The Bodyguard e molti altri, affermandosi come uno dei performer più versatili del panorama italiano.
In ambito musicale firma, insieme a Pivio e Aldo De Scalzi, il brano «Restiamo amici» per l’omonimo film di Antonello Grimaldi, con Violante Placido e Michele Riondino. È autore e coautore di diversi brani pubblicati con le etichette Tranquilo, Hit Factory e Zeno Music, in collaborazione con i producer Stefano Barzan e Nicolò Fragile.
Dal 2016 interpreta il ruolo di Samuel Piccirillo nella soap Un posto al sole (Rai 3) e appare anche nella fiction Il metodo Fenoglio (Rai 1), nel ruolo di Palmisano. È attualmente in tour con il suo live show Godiamoci il viaggio, che da due anni tocca teatri e piazze in tutta Italia.
Nel 2025 ha prodotto, insieme a Nuovo IMAIE, Yubaba e Kinema, il cortometraggio O’Rocchetano, scritto e diretto con Fabio Longagnani, che sarà presentato in anteprima al Festival del Cinema di Roma 2025. Nello stesso anno è stato tra i protagonisti di Tale & Quale Show, confermando ancora una volta la sua capacità di unire recitazione, canto e presenza scenica.
Con «Libero», Samuele Cavallo aggiunge un nuovo tassello al suo percorso artistico: una canzone intima e sincera, che parla di addii, crescita e libertà emotiva, e che segna un ritorno alla musica nel segno della verità e della condivisione.