Domenica 18 Gennaio 2026 | 21:24

Mietta si racconta senza filtri a Francesca Fialdini, tra ricordi di Mia Martini, attacchi di panico e scelte coraggiose 

Mietta si racconta senza filtri a Francesca Fialdini, tra ricordi di Mia Martini, attacchi di panico e scelte coraggiose 

 
Redazione online

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Mietta si racconta senza filtri a Francesca Fialdini, tra ricordi di Mia Martini, attacchi di panico e scelte coraggiose 

Dalla rinuncia a Domenica In e a un ruolo da Bond girl, ai momenti di fragilità trasformati in forza, la cantante di origini pugliesi ripercorre il percorso che l’ha resa una delle voci più amate della musica italiana, presentando il nuovo brano «Per avere me»

Domenica 18 Gennaio 2026, 18:42

Mietta è stata ospite del programma Da noi...A Ruota Libera, condotto da Francesca Fialdini su Rai1, entrando in studio con la leggerezza e la sicurezza di chi ha saputo trasformare fragilità in forza, cantando il nuovo brano «Per avere me». «Questa canzone è una lettera d’amore a me stessa — ha spiegato — rappresenta quello che tutte le donne sono: forti e determinate, ma anche fragili».

Ripercorrendo gli esordi e il grande successo di «Vattene amore», la cantante ha raccontato un lato più intimo della propria vita: «Quando ero piccola non riuscivo a gestire tutto quel successo. In quegli anni ho avuto attacchi di panico che hanno rallentato molti eventi della mia vita. All’epoca non se ne poteva parlare liberamente. Poi ho fatto terapia e ho imparato a gestirla».

Non sono mancati ricordi preziosi della televisione italiana e dei suoi incontri storici: «Pippo Baudo aveva degli exploit incredibili — ha ricordato — era un grande stacanovista, ma ti lasciava lo spazio di essere ciò che desideravi, dandoti tantissimi consigli grazie a una cultura vastissima».

Mietta ha parlato anche della recente esperienza di recitazione nella serie RaiPlay Minimarket: «Io adoro recitare. Ho ballato con Kevin Spacey». E con un sorriso ironico ha aggiunto: «È divertentissimo. Mi ero preparata alcune battute in inglese, ma quando l’ho visto mi è preso il panico e non ho detto una parola: abbiamo solo ballato».

Tra le occasioni mancate negli anni Novanta, la cantante ha ricordato con sincerità: «Nel pieno della popolarità mi proposero Domenica In, ma rifiutai: non ero pronta, ero troppo giovane». E ancora: «Mi volevano come Bond girl, ma per la mia condizione psicologica non ce l’ho fatta».

Infine, il ricordo più intenso e significativo riguarda Mia Martini: «Quando mi proposero “Almeno tu nell’universo” pensai subito che fosse una canzone scritta per lei. Avevo 19 anni e non me la sono sentita di toglierle quella canzone. L’ho fatto per amore e gratitudine verso una donna che ha dato tantissimo alla musica italiana».

Tra scelte difficili, momenti di panico e attimi di grande intensità emotiva, Mietta conferma così la sua autenticità, mostrando come la fragilità possa diventare coraggio e ispirazione, sia nella vita che nella musica.

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