Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 18:39

Lettere alla Gazzetta

La corruzione record della Penisola

La corruzione è un male inestirpabile perché è nata con l’uomo. Ma si può ridimensionare il suo fatturato. Le statistiche confermano che più le economie sono libere meno forte è la presa del malaffare. Nella Russia sovietica la corruzione era la regola, perché anche l’acquisto del pane dipendeva dal funzionario pubblico. Non a caso il fenomeno corruttivo è più radicato in Italia. Il nostro Paese è la nazione a più alta presenza della mano pubblica in economia. Insomma, è il Paese più sovietico dell’Occidente.
La corruzione è il frutto naturale di questa situazione.

Antonio Capelli, Potenza

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