Martedì 22 Gennaio 2019 | 03:42

Lettere alla Gazzetta

Che fare a Bari contro le deiezioni dei cani

Ha ragione, l’amico Pino Pisicchio quando dice alla «Gazzetta»: le strade tappezzate di deiezioni canine, non sono altro che la volgare inciviltà dei padroni. La domanda è: cosa si può fare per migliorare la vivibilità e il decoro del luogo urbano?
Si può ancora parlare di emergenza rifiuti quando questa vicenda è il “pane quotidiano” di una intera città? Lo sporco chiama altro sporco. Che immagine diamo ai turisti se la città è invasa dai rifiuti? Insomma, i vandali vanno denunciati, anzi c’è bisogno di pene esemplari.
Comune e Prefettura dovrebbero emanare un’ordinanza in materia di igiene, con sanzioni pecuniarie da applicare ad ogni violazione, il trasgressore incorrerà nelle conseguenze previste dal codice penale. Purtroppo, in molti non si accorgono di uscire dal lecito, dal legale e commettere autentiche violenze contro la città, sono faccende marginali, ma che segnalano l’involuzione sociale, il pessimo clima della città.

Nico Pesce, Bari

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