Giovedì 24 Gennaio 2019 | 00:51

LETTERE ALLA GAZZETTA

Fatti anormali in un Paese «normale»

Una coppia che, in delirio di onnipotenza, si serva del camice bianco per uccidere, anziché per curare, è cosa che, nello sconcerto, siamo preparati a contemplare, perché sappiamo che crimine e follia sono accidenti dell'umano. Quello che non possiamo contemplare è che in ospedale pubblico, pieno di incaricati di pubblico servizio con obbligo di denuncia, pur in presenza del sospetto di molti – ammesso davanti agli inquirenti – non sia scattato un meccanismo di contrasto adeguato a neutralizzare per tempo la sconsideratezza di uno, fosse pure solo presunta. In attesa di risposte penali, qualcuno nella catena delle responsabilità morali, civili, politiche in capo al pubblico servizio, ci deve dire, in quanto cittadini prima che pazienti potenziali, come una cosa simile possa accadere in un Paese che si presume normale.

Lorenzo Grande, Polignano a Mare (Bari)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400