Giovedì 24 Gennaio 2019 | 13:42

LETTERE ALLA GAZZETTA

Miti infranti nella avanzata Scandinavia

Se una situazione familiare si faceva pesante, se un fidanzato si mostrava troppo geloso, se la condizione femminile diventava difficile si diceva "Ce ne andremo in Svezia. Tempi lontani, tempi del cinema di Ingmar Bergman e le piccole donne vedevano che in quel Paese essere di sesso femminile contava, c'era rispetto e le donne parlavano tanto e si progettavano fughe. Ora si legge che i femminicidi, le solite donne morte di morte violenta nei Paesi Nordici (tutti) sono più numerosi che al Sud, lo chiamano "paradosso nordico" insomma il machismo anche lì.
Però poi dicono anche che le donne al Nord denunciano di più,da noi vi è ancora molto nascosto. Che delusione! La meglio gioventù di oggi se la passa proprio male almeno una volta si sognavano scappatoie immaginarie, ma quanto piacevole e liberatorio.

Lilli Maria Trizio, Bari

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