Domenica 20 Gennaio 2019 | 05:56

LETTERE ALLA GAZZETTA

Lasciamo la Padania alle sorgenti del Po

Il signor Biagio Sannicandro di Bari (Gazzetta 17 novembre) lancia una proposta “suggestiva”, suggerendo al nostro paese di allearsi con Russia, Usa e Gb, uscendo dall’Europa, che ci costa (aggiungo io) 20 miliardi di euro l’anno per... tassa di frequenza.
Alla sua proposta vorrei aggiungere la mia: «Perché non allearsi, invece, ovvero aggregarsi (ognuno usi il termine che vuole) alla Germania, prima economia dell’Ue, con un Pil che rappresenta il 29% dell’Eurozona (3.429 miliardi; Italia 2.014), un debito pubblico di 1.239 miliardi (Italia 2.225), un tasso di disoccupazione 4,2% (Italia 12,4%)?».
Senza dimenticare che l’operaio tedesco, con i suoi 37.493 euro lordi l’anno, guadagna più del 43% del suo collega italiano (26.178), con il divario che diventa del 67% nelle grandi aziende.
Vogliamo poi parlare del sostegno economico di 1.164 euro al mese per i coniugi disoccupati con due bimbi, o del sostegno di euro 391 mensili per tutti coloro che cercano un’occupazione (cui si aggiunge un contributo per affitto e riscaldamento, trasloco e assicurazione sanitaria). E cosa avremmo noi da offrire in cambio ai cugini tedeschi? Mare, sole, cibo... fantasia; proprio tutto quello che a loro manca.
Naturalmente ove mai si verificasse un miracolo del genere, la Padania lasciamola lì, alle sorgenti del Po. Avranno di che sopravvivere.

Armando Santoro, Bari

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