Venerdì 18 Gennaio 2019 | 21:42

LETTERE ALLA GAZZETTA

Condanna continua contro gli usurai

Papa Francesco si è scagliato, più volte, contro l’usura, definendola, al pari dell’azzardo, una «drammatica piaga sociale che ferisce la dignità inviolabile della persona umana». Ha spesso invocato la lotta «con tutte le forze per sconfiggere le diffuse piaghe sociali dell'usura e dell'azzardo» perché «quando una famiglia non ha da mangiare perché deve pagare il mutuo agli usurai, no, quello non è cristiano, non è umano».
Oggi la perdurante crisi economica, la stretta creditizia e l’aumento esponenziale dell’azzardo fanno rivivere l’usuraio «della porta accanto», lo strozzino-benefattore, e si assiste ad un’ascesa di fallimenti, di famiglie rovinate e, financo, di vite spezzate per impossibilità di saldare i debiti. Monsignor Alberto d'Urso, segretario nazionale della Consulta nazionale antiusura, punta sulla prevenzione, sull’informazione.
Bisogna educare a una vita sobria, a spendere secondo le proprie possibilità, incontrando i ragazzi nelle scuole, lanciando iniziative di educazione alla legalità.
La prevenzione è necessaria quanto la solidarietà. E, aggiungerei, non ci si dimentichi di pregare Sant’Antonio da Padova (1195-1231), invocato in Internet come patrono degli usurati, che nei sermoni condanna continuamente gli usurai.

Mario Conforti, Bari

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