Sabato 25 Maggio 2019 | 07:53

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LETTERE ALLA GAZZETTA

Il ricordo della strage del 28 luglio 1943

Finalmente, grazie all’intervento dell’avv. Paolo Laterza, il nostro sindaco Decaro accoglie l’appello per una degna sistemazione dello stelo a commemorazione della strage del 28 luglio 1943.
Sono 73 anni che si svolgono fredde cerimonie e sparuto pubblico presente. In altre città ove si sono avuti incidenti simili si svolgono cortei per le strade con cittadini coscienti di tale manifestazione. Chi vi scrive è il fratello di una delle vittime che ha seguito l’intera parabola ed in possesso di documenti. Mio fratello dalla autopsia risultò colpito da un proiettile con traettoria dell’alto in basso, quindi sparato da un balcone. Al processo che seguì fu accusato di sparatoria un paracadutista che si trovava tra i dimostranti, una pista completamente sbagliata, tanto è vero che non fu trovato alcun colpevole.
Torniamo al monumento di piazza Umberto I°. Ringrazio il sindaco per le parole espresse sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 30 ottobre 2016 e per l’impegno di onorare degnamente i giovani morti che hanno aperto un percorso democratico alla nazione Italia.

Francesco Tropepe, Bari

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