Domenica 20 Gennaio 2019 | 00:06

LETTERE ALLA GAZZETTA

Bonus o Malus? Nell'Italia di questi tempi

Bonus bebè, bonus mamme e casa, bonus terremoto, bonus asili, scuole belle, arriva l’APE ma non la lambretta, Draghi blinda la sua BCE, Delrio vede il ponte sullo stretto e milioni di posti di lavoro. Monti diceva che s’intravedeva la luce in fondo al tunnel della crisi, ma poi si è scoperto che erano i disoccupati che si davano fuoco, Prodi diceva che con l’euro avremmo lavorato un giorno in meno guadagnando come se avessimo lavorato un giorno in più, la Fornero si commuoveva parlando dei sacrifici sulle pensioni, sicuramente non la sua, ma quelle degli italiani. Renzi vede un’Italia in crescita anche perché tempo fa fece un sogno in cui viveva in un’Italia dove non faceva più caldo soffocante o freddo gelido: era una costante e mite primavera dai “mille colori, che danno sapore alle nostre vite”. Ecco in sintesi l’Italia di oggi e mentre Bruxelles chiede al premier di rispondere ai chiarimenti chiesti dalla Commissione Ue sulle cifre del Dbp, la gente muore sotto devastanti terremoti, sotto ponti che crollano per incuria di manutenzione e tanto altro che non sto qui a elencare, altrimenti formulerei giudizi di merito che facilmente potrebbero indurmi al turpiloquio. In tutto questo frangente il capo del governo si permette di fare comizi per il suo referendum. Viva la mia bella Italia, un’assicurazione da Malus altro che Bonus.

Carmelo Costanzo, Santo Spirito (Bari)

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