Venerdì 18 Gennaio 2019 | 15:29

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il Terminal bus non c’è. Perché adeguarsi?

Il Touring Club Italiano nel mensile n. 10 edito in questo mese segnala che « la maggiore parte delle autostazioni delle città italiane sono degradate, e non rispettano i requisiti previsti dal Regolamento europeo 181/2011».
I terminal bus debbono inoltre essere gestiti rispettando le norme previste nei decreti legge emessi dal nostro ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La nostra città, Bari, a cui fanno capo molte linee automobilistiche con destinazioni nazionali ed estere, non ha alcuna necessità di adeguarsi ad alcuna norma, non ha bisogno di rispettare direttive europee e nazionali per la semplice ragione che il terminal bus non c’è.
Da largo Sorrentino partono ed arrivano decine di bus ed i mezzi sono confortevoli, sicuri, puntuali ed a prezzi contenuti ma, senza terminal a norma, i disabili non possono usufruirne, quando piove ci si bagna ed i bus sostano anche in doppia fila. E mancano anche... i vigili urbani.
La nostra Regione, la Provincia (c'è ancora ?) o il Comune hanno competenze in materia?
Qualcuno dovrà pure affrontare e risolvere il problema.
Adelante, Pedro, adelante con judicio, ma era la carrozza del Vicerè spagnolo di Milano al tempo dei Promessi Sposi.

Luciano Lorenzelli, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400