Sabato 19 Gennaio 2019 | 00:45

LETTERE ALLA GAZZETTA

Machiavelli e il suo principe fiorentino

Se il fiorentino d'hoc, Nicolò Machiavelli, avesse avuto il compaesano Matteo Renzi come modello, più che "Il Principe" avrebbe immortalato "Lo Imperatore". Come definire, altrimenti, un semidio come il nostro giovane Premier che, oltre ad avere le doti della volpe e quelle del leone, possiede anche il dono di avere solo il naso dei mortali? La sua sfida, infatti, è globale. Amici o nemici poco importa. Convinto e deciso, come conviene ad un essere invincibile, di portare a termine il suo progetto: dal caos delle repubbliche al nuovo impero italico. Stranamente, però, il suo naso continua ad allungarsi a vista d'occhio...

Dino Fiume, Monopoli (Ba)

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