Giovedì 24 Gennaio 2019 | 14:14

LETTERE ALLA GAZZETTA

Prima gli italiani? No, prima gli svizzeri

Chissà quale artificio dialettico si inventeranno i sostenitori del "prima gli italiani" (degli immigrati ovviamente) ora che il referendum dei Cantoni ha sancito uno speculare "prima gli svizzeri" colpendo gli "immigrati" italiani? Quel "prima" usato come un alibi o peggio come una clava si è trasformato in un boomerang e ricorda il noto "chi di spada ferisce....". E ci dice che c'è sempre un prima più prima di un altro. E che queste chiusure nel proprio egoismo nazionalistico generano reazioni a catena. Insomma quando si sventolano slogan come bandiere bisogna tener conto che il vento può girare.

Franco Prisciandaro, Bari

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