Domenica 19 Maggio 2019 | 19:14

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceQuesta mattina
Lecce, assalto al gazebo Lega in centro: una ragazza contusa. Martedì atteso Salvini

Lecce, assalto a gazebo Lega in centro: 17enne contusa. Martedì atteso Salvini

 
BatTrasporti
Ferrovie: l'Alta Velocità arriva a Barletta, due Frecciargento da e per Roma

Ferrovie, il Mit annuncia: in Puglia nuovi servizi sull'Alta velocità. Ma non esiste

 
TarantoNel tarantino
Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

Manduria, anziano pestato a morte da baby-gang: altri 4 minori indagati

 
FoggiaNel foggiano
Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

Chieuti, uomo morì durante corsa buoi: animalisti chiedono lo stop a Emiliano

 
Brindisinel brindisino
Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

Latiano, crolla solaio di scuola in ristrutturazione: grave operaio

 
PotenzaA ripacandida
Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

Si ustiona mentre accende il camino: grave un 20enne nel Potentino

 

i più letti

LETTERE ALLA GAZZETTA

Le truffe continue ad opera dei maghi

Se milioni di persone si rivolgono ai maghi, compresi migliaia di minorenni, sicuramente un motivo c’è. Il mago, nella percezione popolar-credulona, possiede la chiave prodigiosa che apre la porta giusta, smussando gli assilli quotidiani. Chi esercita il sortilegio, la divinazione, chi fa incantesimi, chi interroga i morti, propone materia che ammalia, perché supera (illude di superare) la soglia perfettibile della scienza.
Probabilmente la strada giusta da seguire sarebbe un’altra. Rivolgersi ai nostri cari, agli amici più fidati o anche interpellare un sacerdote. Per superare le tribolazione quotidiane e momenti difficilissimi, al volto ignoto dei maghi sarebbe preferibile il volto familiare della concretezza.
I maghi guadagnano fior di quattrini, spesso non versando i contributi, con questo tipo di arte fatata. Ma si tratta davvero di arte o, più concretamente, si tratta di truffa? E chi vende illusioni può considerarsi un truffatore? La giurisprudenza non risolve il problema, rimettendo ai singoli giudici, in caso di denuncia, l’interpretazione più opportuna.

Fabio Sìcari, Bergamo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400