Lunedì 21 Gennaio 2019 | 22:45

LETTERE ALLA GAZZETTA

Un Paese corrotto non può risalire dal baratro

Comunque, è più che mai necessario prendere consapevolezza che un Paese corrotto, considerato poco affidabile, sull’orlo della recessione non ha alcuna possibilità di crescere e tirarsi fuori dal baratro in cui è precipitato. Infatti, non possono essere favorite attività economiche, turistiche, commerciali, industriali. Nessun Paese, in presenza di tanta inaffidabilità, è disposto a porre in essere qualsiasi rapporto di natura economica, preferendo altri stati.
Ed allora occorre che ciascuno di noi, nel suo piccolo, da semplice cittadino, da manager o da parlamentare, si rimbocchi le maniche e dia la più ampia collaborazione per porre fine alla corruzione, che danneggia l’intero Paese. Altrimenti tutti, ma proprio tutti staremo come prima, peggio di prima, condizionati e penalizzati da questo male ormai incancrenito.

Silvio Panaro, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400