Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 22:44

LETTERE ALLA GAZZETTA

Serve un’anima laica e modernista

Nelle prossime settimane la Camera si dovrà pronunciare sul fine vita. In questi giorni, gli iscritti alla piattaforma web Rousseau del Movimento 5 Stelle hanno votato a larghissima maggioranza a favore della formulazione di due doverose e rispettose proposte di legge su testamento biologico ed eutanasia. Gli intenti del movimento grillino sono apprezzabili e chiaramente espressi, dimostrano una natura progressista e umanitaria. Poter disporre di legittime e giuste dichiarazioni anticipate di trattamento e aver la possibilità di rifiutare terapie mediche invasive in caso di malattia perentoria e incurabile, dovrebbe essere una eventualità percorribile normativamente, una scelta d’amore. Il centrodestra, in passato, per opportunismo «devoto», ligio ai cosiddetti valori «non negoziabili», s’è sempre opposto a una risoluzione bioeticamente accettabile. Parimenti, lascia fortemente perplessi la disomogeneità di vedute su queste tematiche eticamente sensibili, che regna nel Pd, che pure dovrebbe avere una radicata anima laica e modernista. Con profonda stima.

Marcello Buttazzo, Lequile (Lecce)

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