Giovedì 17 Gennaio 2019 | 07:38

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il gracidìo delle rane nello stagno

Ascolta la figlia del limo lontana, la rana. Abbiamo letto, entusiasti, la proposta di un lettore («Gazzetta» del 13 settembre) che indicava in Araldo di Crollalanza il nome da dare al nuovo ponte di Bari. Ma la cosa è difficilmente fattibile perché i nani rendono omaggio al gigante quando questi è vivo, lo sbeffeggiano quando è morto. Già ci par di sentire il gracidìo delle rane nello stagno.

Francesco Berardino, Foggia

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