Martedì 22 Gennaio 2019 | 02:43

LETTERE ALLA GAZZETTA

Mi diano indietro tutti i contributi previdenziali versati

I continui tira e molla sul referendum mi hanno dato la nausea perché chi ci governa dovrebbe affrontare problemi molto più seri e molto più gravi, rispetto a quello di mettere una crocetta su una scheda elettorale.
Parlo per me, ma anche per molti altri che si trovano nella mia stessa situazione.
A 48 anni e dopo 28 anni di versamento di contributi, ho perso, dalla sera alla mattina, il lavoro. Oramai non si contano più i «Cv» che spedisco giornalmente a tutto il pianeta, senza risposta (e nemmeno gli ansiolitici che oramai da tempo mi fanno compagnia).
Nonostante l’Inps abbia incassato da me la incredibile somma di 1.123.000 euro di contributi (sono stata dirigente d’azienda), dovrò aspettare l’età di 67 anni per la pensione di vecchiaia, salvo che non riesca a raggiungere i 42 anni di contributi. Un lavoro per altri 14 annui che nessuno mi vuol o può dare.
Io credo che la soluzione non stia nei tempi della pensione: mi diano indietro quello che ho versato e riuscirò comunque a sopravvivere per i prossimi 20-30-50 anni.

Loredana R., Giovinazzo (Bari)

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