Sabato 19 Gennaio 2019 | 00:40

LETTERE ALLA GAZZETTA

Le montagne non hanno cattive intenzioni

Spesso alcuni alpinisti scalatori muoiono ascendendo le vette dei monti.
Tali notizie vengono commentate da giornalisti della tv: «Le montagne uccidono».
Non è assolutamente vero, perché le morti sono dovute all’imperizia ed alla inesperienza.
A prescindere dalle valanghe e dalle gelide temperature o dall’innalzamento delle medesime, è frequente che a causa della dilatazione termica le rocce si sfaldano e franano. Quindi le montagne non hanno colpe o malefiche intenzioni.

Vincenzo Ventrella, Bari

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