Domenica 20 Gennaio 2019 | 06:07

LETTERE ALLA GAZZETTA

Troppe violenze contro i più deboli

La violenza che colpisce le persone più deboli è davvero raccapricciante. Suscita moti di indignazione e voglia di ripagare con la stessa moneta chi si macchia di queste bassezze e vigliaccherie verso chi non può nemmeno difendersi. Capita negli asili nido con bambini innocenti, puniti e terrorizzati per un nonnulla, che resteranno segnati da questi gravi traumi. Ma la violenza non risparmia neppure gli ospizi dove inermi anziani e malati vengono strapazzati in malo modo, presi a pugni e schiaffi, quasi fossero in un lager e non in una sede che dovrebbe caratterizzarsi per la cura amorevole di cui hanno bisogno. Onore al merito a quel maresciallo dei Carabinieri, che ha fatto prevalere la sensibilità di padre al rispetto delle regole ed è intervenuto per porre fine a quell’orribile spettacolo di un’assistente che prendeva a morsi un bimbo sul viso. «Per quei bambini mi sarei buttano nel fuoco. Non ne potevo più di ascoltare e di vedere le violenze. Non ci dormivo la notte», ha detto. Ma gli occhi aperti bisognerebbe che li tenesse la società tutta per evitare che si ripetano simili episodi.

Lorenzo Grande, Polignano a Mare (Bari)

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