Sabato 19 Gennaio 2019 | 17:07

LETTERE ALLA GAZZETTA

Indispensabile l’adeguamento anti-sismico

Adesso si parla di mettere in sicurezza il nostro Paese. L’adeguamento alle tecniche antisismiche è una priorità. Che il nostro Paese abbia molte aree geografiche soggette a terremoti, si sa da tempo. Gli studi compiuti da geofisici e sismologi hanno tracciato una carta dettagliata con le varie zone sismiche, applicando un punteggio e un colore. Si va da aree con lieve possibilità di scosse telluriche ad aree al alto o altissimo rischio di terremoti, anche devastanti.
Un Paese civile e intelligente eviterebbe di costruire in zone sismiche o, come succede in altri Paesi, costruirebbe, se proprio non se ne può fare a meno, rispettando tutti i parametri edilizi offerti dalla tecnologia antisismica. E invece no. I terremoti sterminano intere famiglie, devastano territori, abbattono l’arte, ma la ricostruzione è solo materia per tangenti e sporchi affari.

Fabio Sìcari, Bergamo

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