Giovedì 17 Gennaio 2019 | 01:06

LETTERE ALLA GAZZETTA

Le vittime sacrificali dell’ignoranza

«Una vittima sacrificale dell'ignoranza» : davvero un «titolo», che - ci auguriamo - serva da severo monito per tutti coloro che si affidano ad improbabili e spesso fatali «cure» alternative per dei mali, che, invece, richiedono di essere affrontati con terapie collaudate e competenza professionale.
Complimenti, prof. Simonetti!
Questa notizia - la giovane morta di leucemia - è contemporanea a quella del bambino ricoverato in gravi condizioni per essere stato alimentato con una dieta rigorosamente vegana.
Del resto, anch'io mi sono imbattuto in genitori caparbiamente convinti delle qualità nutrizionali di questa dieta.
Purtroppo è noto che alcune rubriche televisive ospitano, con una periodica frequenza, sedicenti messaggeri di diete e cure innovative a diverso titolo.
Ricordo qualche anno fa un famoso comico nazionale il quale, alla ribalta di un nostro teatro locale, rivolto alla platea, con forza imbonitrice, la invitò a far abbandonare ad eventuali ammalati di cancro ogni sorta di terapia perché molti farmaci erano soltanto un affare per alcune ditte farmaceutiche.
Fosse stato per me, gli avrei tolto quantomeno il compenso della serata!

Peppino Aceto, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400