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Il ricordo dell’eroe Enrico Toti

Il 6 agosto di cent’anni fa moriva Enrico Toti. Un eroe della Grande Guerra che molti ricordano soprattutto per la celeberrima copertina de “La Domenica del Corriere” disegnata da Achille Beltrame, che lo immortala mentre con una sola gamba e già colpito dal fuoco austriaco, lancia la sua stampella contro il nemico. La gamba sinistra la perse giovanissimo, a soli 26 anni gli fu tranciata da una locomotiva mentre svolgeva il suo lavoro di ferroviere. Quel terribile incidente mai frenò la sua voglia di vivere e di avventura. Molte furono le sue iniziative sportive, pensò addirittura di modificare una bicicletta e per fare il giro del mondo, ma dopo 8.000 km dovette arrendersi per un guasto meccanico. Per nulla demoralizzato ci riproverà più volte. Con lo scoppio della guerra Mondiale chiese di essere arruolato nei bersaglieri ciclisti ma fu respinto. Non si arrese e si presentò come volontario civile. La sua intraprendenza tra le linee di fuoco fu premiata con le stellette e divenne valido protagonista nella battaglia di trincea. Era in prima linea quando nel tentativo di prendere Gorizia, occorsero diverse pallottole austriache per spegnere per sempre quello spirito così perseverante e mai domo.

Michele Massa, Bologna

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