Lunedì 21 Gennaio 2019 | 07:04

LETTERE ALLA GAZZETTA

Continuano a mettere tutto nella bolletta

La signora Raggi, avendo visto che si può estorcere il canone Rai dalla bolletta, ha pensato bene che lì sopra ci finiranno anche i tributi comunali. Prima la tassa rifiuti, magari un domani l’Imu, suolo pubblico, passo carraio e magari anche il lumino cimiteriale della zia, i cui chilowattora consumati spesso costano più dell’oro. Peccato che il comune di Roma difficilmente avrà i soldi per pagare l’aggio per la riscossione alle varie Acea, Enel e compagnie eroganti, le quali accorgendosi di avere in mano un potere contrattuale non di poco conto non si faranno scrupoli ad alzare il tiro.
E allora continuiamo a mettere tutto nella bolletta elettrica, nessuno può più stare senza corrente e quindi si martella lì sopra, così come da sempre si tartassano gli automobilisti. Si spiega così perché molte tecnologie innovative che permetterebbero l’indipendenza energetica totale di ogni famiglia (fusione fredda di Rossi-Focardi, macchina di Maiorana, generatori di Bedini e molte altre soluzioni) vengono sistematicamente boicottate o ridotte al silenzio.

Andrea Bucci, Torino

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400