Giovedì 17 Gennaio 2019 | 06:05

LETTERE ALLA GAZZETTA

La nostalgia per gli 007 di una volta

Una volta c'erano i servizi segreti, la Cia, il Kgb, la Stasi, e le popolazioni venivano informate di quelle notizie che i potenti gradivano fossero divulgate. Oggi grazie alla tecnologia lo Smartphone, il Web, in qualsiasi angolo della terra, le genti vengono a conoscenza di tutto ciò che avviene sul globo terrestre, in tempo reale a prescindere dal volere di chi gestisce il potere. Quel tentativo di Golpe in Turkia, reale o fasullo che sia, è stato sventato proprio grazie alla richiesta del sultano Erdogan ai suoi fans di scendere in piazza, una richiesta pervenuta grazie ai social-network da lui tanto abiurati e il più delle volte oscurati, quando minavano la sua credibilità. Anche l'Isis, che rappresenta l'estremismo religioso più pericoloso e più dannoso per l'intera umanità, grazie al web è riuscito a coinvolgere un numero elevato di giovani convincendoli a far parte di quell'esercito ben equipaggiato militarmente del califfato, ma anche istruendo e condizionando mentalmente quei cani sciolti che in qualsiasi angolo della terra possono provocare stragi di poveri innocenti, come quella di Nizza. La domanda nasce spontanea: forse stavamo meglio quando c'erano «solo» gli 007? La risposta mi sembra ovvia: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Michele Palumbo, Foggia

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