Lunedì 21 Gennaio 2019 | 08:41

LETTERE ALLA GAZZETTA

Noi italiani con meno nemici per il mondo

I francesi stanno pagando, con tutti gli interessi, il conto di tutta la loro grandeur coloniale, specie del Maghreb (Tunisia ed Algeria in testa...) di cui sono originari gli attentatori musulmani di seconda o terza generazione che ormai sono radicati in Francia da decenni.
I conti in sospeso, come i debiti prima o poi vanno pagati, ed è quello che sta accadendo in Francia e che forse potrebbe ancora accadere in Inghilterra, Belgio, Stati Uniti.
Quello che impressiona è che gli attentatori siano spesso «cani sciolti» quindi non necessariamente collegati all'Isis o ad altre organizzazioni terroristiche e quindi di difficile individuazione.
Che dire: si salvi chi può e che Dio ce la mandi buona. Almeno a noi italiani che siamo stati sempre più tolleranti e che forse abbiamo meno nemici in giro per il mondo.

Fausto Binetti, Bari

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