Giovedì 17 Gennaio 2019 | 01:07

LETTERE ALLA GAZZETTA

Attenzione a elogiare il multiculturalismo

Leggo su “La Gazzetta” di mercoledì 30 giugno l’intervento su “L’anima plurale di Bari” dello stimatissimo collega Corazziari.
All’insegna del politicamente corretto, l’arch. Corazziari tesse un elogio del multiculturalismo, dimenticando (volutamente?) che tutti quei “nordafricani, bizantini, arabi, etc.” da lui menzionati non sono venuti qui da noi per un atto d’amore (termine col quale conclude il suo panegirico) bensì con mire d’espansionismo e di conquista (qualcuno ricorda la storia di Guglielmo il Malo?).
Il Corazziari dovrebbe inoltre spiegare ai lettori (ed al sottoscritto) quale sia il “Palazzo Venezia” da lui menzionato (il sottoscritto, che non insegna all’Accademia di Belle Arti, conosce solo quello che si trova a Roma, nell’omonima piazza), ma forse possiamo presumere che si tratti del Palazzo Fizzarotti, per l’appunto di stile neogotico “veneziano”. Quanti pontificano sul valore del “multiculturalismo” dovrebbero, a mio modesto avviso, studiare meglio la storia e l’arte della nostra città e del nostro Paese, affinché la conoscenza delle culture altre non si traduca in una - colpevole - dimenticanza della propria.

Simone de Bartolo, Bari

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