Sabato 19 Gennaio 2019 | 05:01

LETTERE ALLA GAZZETTA

Un capoluogo di impegni mai mantenuti

Nel 1940, il Comune di Bari diede la bella notizia alla stampa che la stazione sarebbe stata spostata, eliminando quel fascio di binari che divide in due la nostra città. Sono passati tanti anni ma la situazione è rimasta sempre uguale, anzi in questi giorni si parla del raddoppio dei binari della Bari-Lecce. Ma le novità sui programmi della nostra città non sono finiti. Nel settembre del 2001 la stampa pubblicò il successo di un convegno organizzato dal Sindaco dell’epoca Simeone Di Cagno Abbrescia entusiasta, perché intervennero anche gli architetti Bohigas, Buffi e Fuksas. In poche parole ormai si continua a parlare di migliorare la nostra città ma le cose sono rimaste invariate nonostante siano passati tanti decenni. Per non parlare poi del disastro dei rioni periferici, come ad esempio quello di via Gentile, dove i marciapiedi non sono percorribili, specialmente dai disabili, che sono costretti a camminare sulla strada.

Silvio Panaro, Bari

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