Venerdì 26 Febbraio 2021 | 11:01

Il Biancorosso

Biancorossi
Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

Al San Nicola Bari in grigio, ma adesso è vietato fermarsi

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariAlla Zona indistriale
Bari, allarme bomba: evacuata la Motorizzazione dopo telefonata anonima

Bari, allarme bomba: evacuata la Motorizzazione dopo telefonata anonima

 
MateraLa polemica
Matera, addetto stampa al Comune: Odg e Assostampa contro scelta «selettiva»

Matera, addetto stampa al Comune: Odg e Assostampa contro scelta «selettiva»

 
FoggiaL'ìindagine
Licenza Ncc a Vico del Gargano, ma «lavoravano» a Roma: 3 denunciati per truffa

Licenza Ncc a Vico del Gargano, ma «lavoravano» a Roma: 3 denunciati per truffa

 
TarantoIn via Crispi
Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

Taranto, agguato in serata: grave un 20enne ferito all'addome

 
LecceNella notte
Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

Surano, la banda del buco svaligia due negozi in centro commerciale

 
PotenzaL'incidente
San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

San Severino, pescatore precipita in Bosco Magnano: soccorso dai pompieri

 
BatNella Bat
Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

Trani, spaccio di droga in famiglia, coinvolto anche 14enne: un arresto e 3 denunce

 

i più letti

LETTERE ALLA GAZZETTA

I nostri dialetti da riscoprire altro che lingue di serie B

I nostri dialetti hanno determinato e continuano a determinare, fra le tante cose, la pronuncia dei nostri italiani regionali/locali. La pronuncia dell'italiano standard è artificiale, vale a dire che non è basata su nessuna varietà linguistica parlata in Italia. È un sistema studiato a tavolino, quindi va imparato. Ma da qui a dire che la dialettofonia possa impedire la corretta dizione dell'italiano standard, ce ne passa. Contrariamente a quanto si è pensato fino a 60 anni fa, ogni cervello umano è perfettamente in grado di gestire più sistemi linguistici contemporaneamente; data la sede, non mi addentro neanche nella questione dei numerosissimi benefici del plurilinguismo. Il 'problema' – se proprio così vogliamo definirlo – della pronuncia dell'italiano regionale/locale non si può risolvere imponendo un corso di dizione a dei bambini i quali non avrebbero un riscontro quotidiano pratico della tanto agognata pronuncia standard. A mio modesto avviso, quello che ci serve non è altro che un'educazione alla nostra complessa realtà linguistica, che è unica al mondo, ma di cui sono riusciti a farci vergognare. A scuola, avrei preferito che l'insegnante mi avesse fatto capire quanto fossi fortunato a parlare due lingue sin da bambino. Stranamente, solo nell'evoluto Occidente si tende al monolinguismo, mentre nel resto del mondo il plurilinguismo è la norma. Poi, avrei preferito che mi fossero state spiegate (perché no, in chiave comparativa) le caratteristiche salienti (simili e/o contrastanti) di queste due lingue, di modo da poterle – e saperle – gestire con coscienza e sistematicità, come lo si (cerca di) fa(re) con l'inglese o con il latino. Così si dovrebbe educare: meravigliando, non imponendo.
Per quanto riguarda l'interpretazione della comunicazione, assicuro che, anche se la forma non è quella standard, il contenuto rimane assolutamente valido e intelligente, soprattutto in questo Sud.

Luigi Andriani, Università di Cambridge

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie