Lunedì 27 Gennaio 2020 | 10:48

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaSanità
Potenza, 70 posti a rischio tra infermieri e «oss» all’ospedale San Carlo

Potenza, 70 posti a rischio tra infermieri e «oss» all’ospedale San Carlo

 
MateraIl caso
A Policoro 5 colpi di pistola contro studio di un notaio

A Policoro 5 colpi di pistola contro studio di un notaio

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
TarantoLa perquisizione dei cc
Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

Cellulari e dosi di droga nel carcere di Taranto: 17 indagati

 
FoggiaA Pietramontecorvino
Foggia, uomo picchia a sangue anziano padre, la mamma avverte i cc: «Aiutateci»

Foggia, picchiava a sangue i genitori anziani e la moglie: arrestato 47enne

 
BrindisiShoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 
BariLa novità
Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

Bari, al Museo «c'è un morto»: ecco il gioco virtuale di 5 giovani informatici

 

i più letti

LETTERE ALLA GAZZETTA

Come stanare i furbetti del cartellino

Tempi duri per i furbetti del cartellino, che timbrano per sé e per altri colleghi (assenti) e poi vanno a fare la spesa, jogging, gite al mare. E il rimedio per smascherarli è così banale da non crederci. Basta, infatti, spulciare i tabulati delle presenze per individuare le sequenze delle «marcature» che fanno capo sempre agli stessi nomi, registrate nel giro di pochi attimi!! Si sa che in ufficio si arriva sempre in ordine sparso e mai nello stesso ordine e che tra una timbratura e l’altra decorrono sempre intervalli diversi. E vale la pena di ricordare a questi idioti (come chiamarli diversamente?) che la loro condotta determina seri reati penali che si possono elencare: «Truffa aggravata (anche per il dirigente che li protegge), interruzione di pubblico servizio e frode diretta contro l’ente pubblico che prevedono addirittura la reclusione ad uno a 5 anni». In una parola: licenziamento in tronco.
Unica nota positiva: una volta scoperti e mandati a casa, potranno dare lavoro ad altri più meritevoli di loro.

Armando Santoro, Bari

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie