Sabato 19 Gennaio 2019 | 02:54

Lettere alla Gazzetta

C’era una volta il diritto alla verità

Ci vuole molto coraggio per accettare da parte dei genitori di quei poveri bambini, vessati dalle “maestre”, quella moltitudine di sofferenza che si è abbattuta sulle spalle e sulla psiche di quei piccoli passerotti. Piccole creature che con occhi atterriti, nel silenzio che li circonda, chiedono aiuto a quelle maestre che dovrebbero essere degli angeli e che invece si rivelano draghi della tortura. Per quello che è successo presso la scuola materna di Santo Spirito, oggi mi sento sconfitto nel vivere in questa così detta “Società”, dove l’amore, il conforto e l’aiuto hanno lasciato il posto all’ipocrisia ma soprattutto a quella violenza gratuita giacché la consapevolezza di non essere punita in modo esemplare, la rafforza. Adesso non possiamo far altro che stringerci intorno ai genitori di queste anime innocenti per ascoltare il silenzio della loro sofferenza, per rispettare il dolore e cercare di confortarli affinché il tempo possa diventare un anestetico di consolazione, mentre chi dovrebbe essere punito, in seguito non dovrà più circolare con indifferenza le strade del nostro paese.


Carmelo Costanzo, Santo Spirito (Bari)

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