Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 02:12

LETTERE ALLA GAZZETTA

Non vogliono far funzionare la sanità pubblica

Ho dovuto fare una visita otorino a mia moglie. Dunque visita più audiometria come da prenotazione al Cup.
Ho dovuto aspettare per la visita, altrimenti mi sarei dovuto spostare più lontano. Secondo voi è normale dare l’appuntamento lo stesso giorno alle ore 8 per la visita e per l’audiometria alle 14? Per fortuna la dottoressa è stata così gentile ad eseguire tutto in mattinata.
La cosa eclatante è che la Regione Puglia al comando di Emiliano ha preso la stessa via del suo predecessore Vendola, sia perché mi sono stati dati due orari diversi per le visite, sia per farmi pagare due volte il ticket di 10 euro. Ancor di più, come noterete, un esame da 9,50 euro a cui bisogna aggiungere 10 euro per il ticket, eppure Vendola disse che era una cosa temporanea. Ma sono passati anni e si continua con questa «spilorceria». Bene Emiliano, lei è un magistrato: se questa non è truffa! Do un consiglio: rivedete la cifra. Così voi ci condizionate a divergere sul privato e poi vi lamentate dell’evasione fiscale. L’ho sempre detto che se gli ospedali funzionassero a dovere non ci sarebbe bisogno di ricorrere al privato; e non è colpa dei medici, ma di chi amministra che sia di destra o di sinistra.

Giuseppe D’Amore, Bari

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