Venerdì 18 Gennaio 2019 | 06:15

LETTERE ALLA GAZZETTA

La musica è musica senza solchi né frontiere

È stato appena pubblicato da NEDedizioni-2016 «Il Quaderno della Federazione Italiana della Musica”, a cura dell’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo) e della Federmusica, di cui è attivo presidente per il triennio 2014-17 il professor Franco Punzi, ben noto animatore del Festival della Valle d’Itria, che tra l’altro ha firmato la prefazione, lasciando al dott. Carlo Fontana, milanese, presidente nazionale Agis, le conclusioni. Il pregevole volume dal titolo «La Lirica e la Musica sommerse», opportunamente arricchito da un ampio «Rapporto sulle Istituzioni liriche e musicali, al di là delle fondazioni lirico-sinfoniche» con analisi, dati, relazioni e contributi di noti specialisti del settore, è senz’altro meritevole di ogni apprezzamento. A tal fine, più chiaramente, evidenzia il presidente Punzi nella sua prefazione: «I teatri di tradizione, le istituzioni concertistiche orchestrali, i festival, le società concertistiche, i complessi strumentali, le attività di lirica ordinaria, corali e di jazz, le bande musicali da giro costituiscono l’asse portante nascosto del sistema su cui si ergono proprio le Fondazioni Lirico-sinfoniche, che hanno una loro specificità recepita da mirati provvedimenti normativi. Da cui, purtroppo, viene escluso tutto l’altro complesso e variegato mondo sulle attività musicali, tra l’altro insufficientemente considerato dalla classe governante, subendone, di conseguenza, una sorta di emarginazione dal circuito mediatico e un’incompleta percezione da parte dell’opinione pubblica per i valori che esso esprime». «Perciò - chiarisce ulteriormente il prof. Punzi - la Federmusica, che in Agis riunisce sette associazioni musicali di categoria, ha voluto realizzare questo rapporto sia per colmare una lacuna, poiché sinora non c’è stato uno studio documentato che fotografasse e analizzasse nel suo insieme e nei diversi aspetti il composito puzzle lirico-musicale e sia perché si vuole riparare ad un’ingiustizia a livello di comunicazione, dando visibilità ed appoggio ad un settore determinante, quanto sotto considerato nel nostro Paese». E concludendo il presidente Punzi, in perfetta sintonia con il presidente Fontana, auspica che «il rapporto di Federmusica/Agis, pur nei suoi limiti, possa diventare per i media e la classe politica, oltre per gli stessi operatori, uno strumento di maggiore conoscenza di un settore verso il quale dirigere specifici interventi organici normativi, economici e di comunicazione in modo che le attività liriche e musicali possono riemergere in ogni senso ed evitare il rischio di sciogliersi in silenzio, trascinando con loro anche le Fondazioni Lirico-sinfoniche». Insomma, dobbiamo essere convinti, come soprattutto lo sono i nostri giovani, che «la musica è musica e non prevede solco alcuno, se non per la sua qualità artistica, capace di trovare espressione in tutte le forme possibili».

Ing. Domenico Roscino, Fondatore e primo presidente dell’Associazione Culturale Musicale “G. Piantoni” di Conversano

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