Domenica 19 Gennaio 2020 | 19:56

Il Biancorosso

Serie C
Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

Goleada del Bari contro il fanalino di coda Rieti: il videocommento

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa protesta
Bai, un presidio per dire no agli animali nel circo

Bai, un presidio per dire no agli animali nel circo

 
FoggiaL'operazione dei cc
Cerignola, beccati 4 giovanissimi ladri di moto: arrestati

Cerignola, beccati 4 giovanissimi ladri di moto: arrestati

 
TarantoIl caso
Capitale della Cultura italiana 2021: prove di sintesi fra Taranto e Grecìa Salentina

Capitale della Cultura italiana 2021: prove di sintesi fra Taranto e Grecìa Salentina

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
Materaarte
Matera, boom dei musei: presenze salgono del 28,98%

Matera, boom dei musei: presenze salgono del 28,98%

 
Leccenel Salento
S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

S.M. al Bagno, il campanile cade a pezzi: è allarme

 
Batl'ultimo saluto
Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

Barletta saluta il dottor Dimiccoli: fu anche ex sindaco

 

i più letti

LETTERE ALLA GAZZETTA

Ma Balilla non c’entra col fascismo

La dirigente scolastica Anna Lea Mazzei, con una inaudita iniziativa e proprio alla fine dell’anno scolastico, decide improvvisamente di sostituire il nome «Balilla» alla sua scuola con quella di Umberto Eco, morto da pochi mesi, il cui ricordo è ancora vivo.
Dimentica la Mazzei, e non so per quale motivo, che «Balilla» non è un nome fascista è il soprannome di un bambino che «con il lancio di una pietra nel 1746 diede inizio alla rivolta di Genova contro gli austro-piemontesi».
Il gesto di questo ragazzo alla nostra epoca ci fu spiegato e valorizzato, tanto divenne l’inno dei fanciulli e che così iniziava. «Fischia il sasso, il nome squilla del ragazzo di Portoria e l’ntrepido Balilla sta gigante nella storia...» e terminava»: «Fiero l’occhio, svelto il passo, chiaro il grido del valore: ai nemici in fronte il sasso, agli amici tutto il cor!»
Non si può cancellare di questo ragazzo il cui gesto è sempre vivo nelle nostre menti e nella nostra storia.

Vincenzo Quattromini, Altamura (Bari)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie