Martedì 22 Gennaio 2019 | 23:53

LETTERE ALLA GAZZETTA

Davigo ha messo il dito nella piaga

Quando il neo-Presidente dell'ANM (Associazione Nazionale Magistrati) Pier Camillo Davigo accusa i politici di corruzione e poi viene criticato dai suoi colleghi per aver generalizzato, si dimentica che in qualsiasi direzione vi è stata un'indagine, si è scoperto un vermicaio, e chi può dire il contrario: Venezia-Mose, Milano-Expo, Lombardia-Formigoni, Mafia-Capitale, Aquila-Terremoto, Potenza-Petrolio e quest'elenco potrebbe continuare per molte righe. Forse Pier Camillo Davigo ha solo minimizzato e criticarlo significa voler rimpicciolire un problema che è di portata enorme.


Lilli Maria Trizio, Bari

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