Lunedì 21 Gennaio 2019 | 02:13

LETTERE ALLA GAZZETTA

A pensare male si fa peccato ma si indovina

Anatocismo tributario. Leggiamo su Il Sole 24 Ore che, nel 2015, il 94,9% dei 730 precompilati erano sbagliati ed i contribuenti hanno dovuto rettificarli o integrarli. Non essendo un popolo di masochisti, non pensiamo che quel 94,9 % di contribuenti abbia modificato un 730 precompilato con errori in difetto di imposizione fiscale e, quindi, la tassazione era superiore al dovuto.
Per quel 5,1 restante che ha accettato la precompilata del Fisco senza sollevare obiezioni, pensiamo si tratta di gente che non si è presa la briga di controllare. L’aforisma di Andreotti è d’obbligo, ma noi, che non pensiamo mai a male, non pensiamo ad una subdola tassa sulle tasse, ma crediamo piuttosto in un errore. Al 94,9%, almeno, eccesso? Può capitare, in Italia.

Francesco Berardino, Foggia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400