Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 09:04

LETTERE ALLA GAZZETTA

Contro il terrorismo non ci rimane che la preghiera

Papa Francesco spesso, nelle sue omelie, ricorda i tanti cristiani perseguitati nel mondo, non solo in Occidente. Il cristianesimo è un fenomeno “nel mondo, ma non del mondo” (cfr. Gv 17,14). “Pensiamo al Medio Oriente, cristiani che devono fuggire dalle persecuzioni, cristiani uccisi dai persecutori. È vero che sono stati tanti i cristiani perseguitati al tempo di Nerone, ma oggi - ha sottolineato Papa Francesco - non ce ne sono meno“. E ci invita a pregare per loro e anche per noi. Di fronte ad un Occidente “che tenta di risolvere il problema con una strategia prevalentemente di tipo militare”, non ci resta che la preghiera. Quest’anno, il 24 marzo, è stata celebrata la 24° Giornata di digiuno e di preghiera per i missionari martiri, promossa dal Movimento Giovanile Missionario delle Pontificie Opere Missionarie. La giornata prende ispirazione dall’uccisione di Monsignor Oscar A. Romero, vescovo di San Salvador, il 24 marzo 1980, mentre celebrava l’Eucarestia.

Mario Conforti, Bari

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