Giovedì 23 Settembre 2021 | 21:15

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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Parata di vip, politici e sportivi: tutti uniti nel grido #iostoconlaGazzetta

In tantissimi hanno dedicato messaggi di solidarietà alla Gazzetta del Mezzogiorno durante il GazzettaDay

Un flash-mob alle 12 in punto, organizzato dai giornalisti della «Gazzetta», in via Sparano a Bari, con la musica dei maestri dell'orchestra del Teatro Petruzzelli e centinaia di lettori affezionati a sventolare le copie del giornale. Altre manifestazioni a Taranto, Potenza e Lecce, dove hanno suonato Fulvio Palese e la Zagor Street Band. Un tripudio di affetto sui social network: l'hashtag #iostoconlaGazzetta che è entrato in tendenza nazionale su Twitter, le bacheche di Facebook e Instagram invase da selfie con le copie del giornale (si contano circa mille foto in totale). Così si può riassumere il "GazzettaDay" di ieri, la giornata in difesa del futuro del quotidiano e dei suoi 130 anni di storia, che si è aperta con l'iniziativa "svuota-edicole", in cui i lettori sono stati invitati a comprare due numeri del giornale, per dare un segnale forte sul ruolo che la «Gazzetta» ha in Puglia e Basilicata.

Nel capoluogo barese i giornalisti hanno sfilato con striscioni e volantini nella piazza davanti alla chiesa di San Ferdinando, sul cui sagrato sono stati esposti i lavoretti dei bambini della città vecchia guidati dall'artista Maria Pierno. Il direttore del giornale, Giuseppe De Tomaso, ha ringraziato tutti per l'ondata di affetto «superiore alle aspettative». De Tomaso ha sottolineato il ruolo di un giornale come la Gazzetta nella situazione meridionale. L’informazione costituisce uno dei pilastri dello sviluppo, specie se serve ad incalzare coloro che hanno responsabilità istituzionali sulla necessità di impegnarsi per l’unità economica tra Nord e Sud in Italia. Guai a quei territori che non possono disporre di una voce giornalistica forte, radicata e autorevole. Anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha partecipato al flash-mob, ha ribadito il ruolo fondamentale del quotidiano: «È un elemento identitario, siamo tutti insieme non solo a difesa dei lavoratori, ma anche della democrazia e dell'unità, perché è un giornale in cui vengono riportate le diverse opinioni su questioni anche fuori dai confini del nostro Sud».

Enti, istituzioni, associazioni, personaggi della politica, dello sport, dello spettacolo, semplici lettori: tutti hanno aderito con grande entusiasmo all'iniziativa e hanno contribuito alla causa con messaggi di solidarietà e gesti concreti. L'Ordine dei Giornalisti della Puglia, con il presidente Piero Ricci, insieme all'Ordine Nazionale e al presidente Carlo Verna, ha acquistato alcune copie del giornale per esprimere la vicinanza ai lavoratori, augurando al territorio «altri 130 anni di Gazzetta e 130 di libertà di stampa». È impossibile citarle tutte, ma tra le centinaia di manifestazioni di solidarietà da parte del mondo politico sono arrivate quelle di Raffaele Fitto, Francesco Paolo Sisto, Rocco Palese e Francesco Boccia, dei consiglieri regionali della Puglia (tra cui Nino Marmo, Giuseppe Longo, Ernesto Abaterusso, Fabiano Amati, Mario Conca, Filippo Caracciolo, Domenico Damascelli, Ignazio Zullo, Michele Mazzarano, Francesco Ventola) e della Basilicata (tra cui Gianni Rosa), dei sindaci di tanti comuni, da Foggia a Brindisi, da Nardò (Le) a Gallipoli, passando per un gran numero di esponenti della politica a tutti i livelli. Sui social sono state belle sorprese anche il messaggio dello storico direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, che ha invitato «coloro che hanno a cuore l'informazione di qualità a difendere una testata patrimonio di tutto il Sud», e quello dell'onorevole Mara Carfagna, che si è unita all'acquisto di «una copia in più».

Grandi manifestazioni di solidarietà anche dal mondo dello sport: la SSC Bari ha lasciato tante «copie sospese» in giro per la città, per consentire a chiunque di leggere La Gazzetta del Mezzogiorno, mentre il presidente dell'U.S. Lecce, Saverio Sticchi Damiani, ha dedicato un pensiero sui social a una testata «espressione di un'indissolubile identificazione con la nostra terra». Non sono mancati, infine, i messaggi di vicinanza da parte dei personaggi dello spettacolo. Il direttore del Bif&st-Bari International Film Festival Felice Laudadio ha definito la testata «indispensabile per la pluralità e la libertà di stampa e di informazione». E dopo gli appelli dei giorni scorsi di Al Bano, Emma Marrone, Negramaro, Checco Zalone, nella giornata di ieri si sono fatti sentire anche Rossella Brescia, ballerina e speaker radiofonica, i cantanti originari del Tarantino Diodato e Renzo Rubino, Pierdavide Carone, l'attore Paolo Sassanelli, il pianista e compositore barese Mirko Signorile. Tutti insieme, personaggi noti e lettori affezionati, uniti, in edicola e sui social, in un unico grido: «Io sto con la Gazzetta».

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