Un ulivo piantato come segno concreto di ripartenza per il Salento ferito dalla Xylella. È il gesto compiuto dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli durante la visita nei campi rigenerati dall’associazione Olivami tra Carpignano Salentino e Martano.
Nel corso dell’incontro, Paolicelli ha annunciato la convocazione di un tavolo con Confindustria e associazioni di categoria per verificare il coinvolgimento delle aziende pugliesi in un sistema di «adozione degli alberi», finalizzato a sostenere la rigenerazione olivicola e la sostenibilità del comparto agricolo.
Il progetto Olivami punta a riforestare le campagne devastate dal batterio Xylella fastidiosa attraverso un modello partecipativo che consente a cittadini e sostenitori di adottare ulivi a distanza, contribuendo al recupero del paesaggio e al rilancio economico del territorio.
«La piantumazione di questo ulivo è il simbolo di una nuova stagione per il Salento», ha dichiarato Paolicelli, sottolineando come iniziative di questo tipo possano favorire non solo la tutela ambientale, ma anche nuove opportunità occupazionali e sociali.
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Olivami, Alessandro Coricciati, che ha evidenziato l’importanza del confronto con le istituzioni per affrontare le difficoltà del comparto olivicolo: «Avere la possibilità di spiegare tutte le nostre difficoltà è importante per l’intero comparto».
Alla visita hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Cristian Casili, i consiglieri regionali Stefano Minerva e Loredana Capone, oltre al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino.
La giornata si è conclusa con la visita ad alcune realtà produttive del territorio tra Martano e Leverano, a conferma dell’attenzione della Regione verso le filiere agroalimentari e lo sviluppo sostenibile dell’economia locale.















